“ETA’ PENSIONABILE DONNE DEVE RIMANERE QUELLA ATTUALE”
“Per la maggior parte delle famiglie avere un doppio stipendio non è una questione di volontà ma di necessità: è un obbligo.
Ma non si può dimenticare che prima e dopo gli orari di lavoro ad attendere le donne c’è un altro lavoro, ancora più pesante e di responsabilità di quello ordinario che svolgono in ufficio o in fabbrica: ovvero educare e crescere i figli, gestire la famiglia e mandare avanti la casa.
Impegni e responsabilità che credo giustifichino ampiamente l’attuale differenza di età pensionabile tra uomini e donne e pertanto, per queste ragioni, riteniamo che l’età pensionabile per le donne debba rimanere quella attuale, magari migliorandola, utilizzando tutti quegli strumenti che possano consentire alle donne di poter essere al contempo madri e lavoratrici.”


